Cultura

l’evangelico più conosciuto del Novecento

FILE PHOTO: Evangelist Billy Graham speaks during the final day of his Crusade at Flushing Meadows Park in New York June 26, 2005. REUTERS/Keith Bedford /File Photo - RC1256A59BC0

Ha incarnato l’anima dell’evangelicalismo contemporaneo

guarda il servizio di TG1 su Billy Graham

Billy Graham (1918-2018) è andato col Signore. Tra pochi mesi avrebbe compiuto 100 anni. Forse è stato l’evangelico più conosciuto ed influente del XX secolo. Evangelista instancabile, catalizzatore di risorse ed iniziative, punto di riferimento di almeno tre generazioni di evangelici nel secondo dopo guerra, è stato al centro della risorgenza del mondo evangelicale nord-americano e poi globale dopo la Seconda Guerra mondiale.

Famosi i suoi raduni evangelistici nelle principali città del mondo,  continua a leggere

LA RIFORMA È CONCLUSA?

conferenza

Bozza_Locandina_conferenza 16.11.17Il 2017 segna il 500° anniversario della Riforma Protestante. Tra celebrazioni e commemorazioni, alcuni protestanti e cattolici hanno espresso l’opinione che la Riforma sia conclusa e che ora, dopo secoli di incomprensioni e di scontri, sia giunto il tempo del dialogo e della riconciliazione.

Le differenze fondamentali tra cattolici e protestanti sono davvero superate?

Intervengono:prof. PIETRO BOLOGNESI (Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione, Padova)

mons. prof. FRANCESCO GASPARINI (Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale)

16 NOVEMBRE 2017 Ore 20:30  | Palazzo Cordellina | Contra’ Riale 12 – VICENZA

INFO: nativeonlus@gmail.com – tel. 336 900071

www.nativeonlus.it

INTERVISTA ALL’AUTORE Luigi Dalla Pozza

[GDV_F1 - 47] GDV/CL/PAG/CL01 ... 03/08/17La riforma protestante, della quale sono in corso le celebrazioni per i 500 anni, ha portato un vento di cambiamento anche a Vicenza, nel cinquantennio 1520-1570, coinvolgendo le famiglie più illustri, commercianti e artigiani. Di questa parte di storia poco conosciuta, ma con risvolti significativi, si è occupato Luigi Dalla Pozza, nel libro, pubblicato dall’ editore Cierre, “La riforma protestante nella Vicenza del Cinquecento”.

«Il mio intento – sottolinea l’autore – è quello di divulgare alcune conoscenze, frutto di ricerche, su un argomento per nulla marginale, talvolta trascurato e far scoprire la città  con occhi diversi».

In quest’ottica, per dare maggiore concretezza a quanto approfondito sulle pagine, s’inserisce l’iniziativa (già ben accolta nei precedenti appuntamenti) “Passeggiando nei luoghi della riforma”, con visite guidate gratuite, organizzate dall’associazione Native Onlus, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. I prossimi appuntamenti sono  per il 17 settembre, 1 e 22 ottobre, alle 15.

Come si è sviluppata questa “rivoluzione”, a Vicenza?

Nei primi 15 anni (1520- 1535), abbiamo avuto una continua a leggere..

LA RIFORMA PROTESTANTE nella Vicenza del 500
libro luigi
Nel 1518 giunsero a Vicenza le prime notizie della “Riforma” invocata da Lutero. Si accese un’ampia discussione attorno ai temi del peccato, del perdono e della grazia. In breve tempo si consolidò una rete culturale di circoli, socialmente articolati attorno ai rappresentanti dell’umanesimo e della nobiltà maggiormente vicina al mondo d’oltralpe. A partire dal 1536 Calvino “comparve” nella società di Vicenza, investendo tanto le dottrine teologiche quanto la vita quotidiana. Il rinnovamento abbozzato fu ampio anche se non duraturo. Dal continua a leggere..
I 500 DI VICENZA                                                                                                     visite turistiche guidate

Date proposte                                                                                                                      9 aprile 2017                                                                                                                         7 e 21 maggio 2017                                                                                                             17 settembre 2017                                                                                                           1 e 22 ottobre 2017

La proposta di visite guidate offre un itinerario a piedi della città collegando i principali manufatti palladiani del centro storico di Vicenza con il periodo relativo alla Riforma Protestante.

Si potranno così scoprire le bellezze del patrimonio monumentale di Vicenza ascoltando una parte di storia vicentina spesso trascurata nei libri di scuola continua a leggere..

MOSTRA STORICA

LA VIA DEL RINNOVAMENTO  A VICENZA                                                    Esposizione illustrata della Riforma Protestante nella città del  Palladio

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In occasione del cinquecentenario della Riforma Protestante, l’Associazione Native Onlus ha presentato una mostra storica di 20 pannelli illustrati concernenti la nascita del movimento e la sua diffusione a Vicenza.

La mostra, svoltasi dal 7 al 15 maggio 2017 nello spazio della Loggia del Capitaniato, è stata patrocinata dal Comune di Vicenza

LEGGI l’articolo su LA DOMENICA DI VICENZA

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vai alla pagina dell’evento..

IL “SOLA SCRITTURA” NELLA CHIESA E NELLA SOCIETÀ

Una riuscita tavola rotonda nel V centenario della Riforma

“Il Sola Scrittura non è un’espressione isolata, ma è la sintesi delle forti convinzioni della Riforma sulla Bibbia”. Con queste parole il prof. Pietro Bolognesi dell’IFED di Padova ha introdotto la sua ampia relazione sul “sola Scrittura” nell’ambito di una tavola rotonda tenuta presso l’ICED di Roma cui ha partecipato anche Mons. Melchor Sánchez de Toca y Alameda, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura. La tavola rotonda aveva il patrocinio dell’Alleanza Evangelica Italiana ed era il primo appuntamento di una serie di dialoghi sui 5 “solus, sola” della Riforma che si terranno a Roma nel corso del 2017. Il video dell’evento può essere trovato quicontinua a leggere..

LA RIFORMA È CONCLUSA?

Una dichiarazione di convinzioni evangeliche

Alla vigilia del 500° anniversario della Riforma protestante, i cristiani evangelici nel mondo hanno l’opportunità di riflettere di nuovo sull’eredità della Riforma, sia per la chiesa globale di Gesù Cristo sia in vista dello sviluppo della testimonianza dell’evangelo. Dopo secoli di controversie e di relazioni tese tra evangelici e cattolici, il clima amichevole dell’ecumenismo contemporaneo ha creato condizioni tali da far ritenere ad alcuni esponenti di spicco di entrambi i campi che la Riforma è conclusa essendosi risolti i disaccordi teologici fondamentali che portarono alla rottura della cristianità occidentale.

Perché alcuni sostengono che la Riforma è conclusa

Due ragioni principali sono di solito citate a sostegno dell’affermazione secondo cui la Riforma è continua a leggere..da ritenersi conclusa:

1. Le sfide per i cristiani a continua a leggere..

DOMENICA DELLA MEMORIA

Domenica 30 Ottobre 2016

martim-luteroIl 31 ottobre 1517 Lutero affisse le 95 tesi a Wittenberg. Questa data ha un forte valore simbolico in quanto viene ritenuta, se non proprio l’inizio della Riforma protestante, almeno un suo passaggio fondamentale. Sta di fatto che dopo l’affissione delle 95 tesi, la Riforma assunse un profilo pubblico e di popolo. La Domenica della memoria (in molti Paesi chiamata “domenica della Riforma”) è allora un’occasione per ricordare la riscoperta dell’evangelo imperniata sul riconoscimento dell’autorità della Scrittura, la centralità di Gesù Cristo, la gratuità della salvezza, l’esigenza che tutta la vita sia vissuta per la gloria di Dio. Oltre a sentirsi eredi spirituali della Riforma protestante, l’Alleanza Evangelica è consapevole del fatto che l’identità evangelica possa e debba collegarsi a tutte le epoche della storia del popolo di Dio che hanno contribuito alla testimonianza fedele all’evangelo, partendo dall’età dei padri della chiesa sino ai risvegli dell’età moderna e contemporanea. Quest’anno la Domenica della memoria sarà incentrata su due anniversari importanti: il 500° anniversario della nascita del riformatore italiano Girolamo Zanchi e il 50° anniversario della Congresso mondiale sull’evangelizzazione di Berlino.

Quest’anno la Domenica della Memoria sarà incentrata su due ricorrenze importanti: il 500° anniversario della nascita del
riformatore italiano Girolamo Zanchi e il 50° anniversario della Congresso mondiale sull’evangelizzazione di Berlino.

IMMIGRATI E CONFINI RESPONSABILI.

I diritti umani tra discriminazioni e persecuzioni

Conferenza 12 dicembre 2013. Ore 20.45, Vicenza

L’età della globalizzazione pone l’occidente, “terra dei diritti”, spiazzato di fronte al fenomeno migratorio, fenomeno sempre esistito e praticato in ogni direzione e aventi come protagonisti tutti i popoli, ma vissuto come elemento turbatore di un
equilibrio precario e fragile, soprattutto in tempi di crisi come questo (Suppl. N° 7 a SdT n° 42). Continua a leggere…

LEGGERE LA BIBBIA? “Dalla libertà alla  lode” di P. Bolognesi

Dalla Libertà alla LodeChe senso ha leggere la Bibbia? La si può leggere per essere informati, per essere edificati e confortati. Tutte queste letture possono essere utili. Il disegno di Dio rivelato nella Scrittura non è però solo un’informazione o una parola di conforto personale. Esso conduce il lettore in un progetto ben più profondo. Continua a leggere…

IL COSTO DELLA CORRUZIONE NEI DIRITTI UMANI.  Uscire dalla crisi tra utopia e opportunità

Conferenza Sabato 13 Dicembre 2014

CORRUZIONE 50x70 okNella conferenza si è trattato il fenomeno della corruzione cercando di rapportare il problema all’effettività giuridica dei diritti umani e fondamentali. Continua a leggere…

 

LA SFIDA DI MICHEA”

O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; che altro richiede da te il SIGNORE, se non che tu pratichi la giustizia, che tu ami la misericordia e cammini umilmente con il tuo Dio?” (Michea 6:8)

Come chiesa ci siamo impegnati negli ultimi anni nel dare voce a questa iniziativa della Worl Evangelical Alliance (WEA). Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per i cosiddetti “Obiettivi del Millennio”. Ovvero:

  • l’eliminazione della povertà estrema  e della morte per fame
  • l’impegno per un’educazione primaria per tutti
  • la promozione dell’uguaglianza dei sessi
  • la riduzione della mortalità infantile
  • migliorare la salute delle madri
  • la lotta all’AIDS e alle altre malattie
  • la salvaguardia dell’ambiente
  • un partnerariato mondiale per lo sviluppo

 

DOMENICA MONDIALE DEL RIFUGIATO

19 e 26 Giugno 2016

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“…sii tu per loro un rifugio contro il devastatore!” (Isaia 16,4)

Unisciti alle chiese di tutto il mondo e a noi nel pregare per i rifugiati, i richiedenti asilo e gli sfollati (interni). Ci sono oltre 59 milioni di sfollati in tutto il mondo. La persecuzione, la violenza e la guerra li hanno costretti a fuggire dalle loro case e dai loro paesi. Spesso incompresi, si trovano ad affrontare molti ostacoli sul loro viaggio della disperazione. Loro hanno bisogno di sicurezza, della possibilità di recuperare e di riprendersi dal trauma dallo sfollamento, e di ricostruire le loro vite.La Domenica mondiale del rifugiato è per noi un’occasione per ricordare la nostra chiamata divina di amare lo straniero e ad accogliere il forestiero. È un giorno in cui la chiesa si unisce in preghiera per gli uomini, le donne e i bambini sradicati dal loro paese a causa della persecuzione, della violenza e della guerra.The Refugee Highway Partnership e l’Alleanza Evangelica Mondiale hanno sviluppato e messo a disposizione delle chiese delle risorse per aiutarti a commemorare questo importante giorno dell’anno. Visita il nostro sito www.RefugeeHighway.net e scarica qui la guida pratica “Accogliere i profughi” in lingua italiana.Preghiamo anche per le chiese evangeliche italiane affinché colgano l’occasione della presenza di rifugiati in mezzo a loro come un’occasione per l’evangelo.Preghiamo per le iniziative strutturate di azione intenzionale nei confronti dei rifugiati in Sicilia, a Roma, a Pescara e in altre città affinché la gloria del Signore si manifesti e il bene delle persone sia perseguito.Preghiamo per il nostro Paese che è così esposto a questi fenomeni affinché non li tratti solo nell’ottica emergenziale e prettamente umanitaria, ma colga l’occasione per una profonda riflessione sui temi della giustizia nelle relazioni tra i popoli, della solidarietà tra essi e delle ragioni di lungo termine e di sistema che scatenano le migrazioni forzate.
Alleanza Evangelica Italiana
www.alleanzaevangelica.org

ufficio.stampa@alleanzaevangelica.org

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