4-11 novembre 2018

GIORNATA DI PREGHIERA PER LA CHIESA PERSEGUITATA

(in collaborazione con Porte Aperte e ACP)

Nella prima metà di novembre, l’Alleanza Evangelica sponsorizza la Giornata di preghiera per la chiesa perseguitata (International Day of Prayer for the Persecuted Church: www.idop.org). Una parte consistente della famiglia evangelicale si trova a fronteggiare situazioni di privazione della libertà religiosa in zone diverse del mondo. La persecuzione, nelle sue molteplici forme, è la realtà entro la quale molti cristiani devono sopravvivere ed avanzare. La Giornata di preghiera per la chiesa perseguitata è promossa in collaborazione con agenzie evangeliche che si occupano in modo specifico di sostenere la chiesa perseguitata (ad esempio, Porte Aperte). Insieme alla preghiera per bisogni specifici, sono incoraggiate azioni di appoggio alla causa della libertà religiosa tramite l’invio di petizioni ed appelli alle autorità che la negano. La Giornata di preghiera viene organizzata in numerose città all’interno di una cornice di collaborazione tra le chiese locali.

Il sito di Porte Aperte contiene molto materiale relativo all’IDOP 2018 che può essere utilmente usato per animare incontri di preghiera appositi e culti speciali.

Oltre a questi materiali, ACP ha messo a disposizione una scheda sul Nepal.

Nepal

Informazioni generali

Superficie: 147.181 km²
Abitanti: 29 milioni
Capitale: Katmandu
Particolarità: sul suo territorio sorge il monte Everest, che con i suoi 8848 m sopra il livello del mare è la montagna più alta del pianeta
Struttura sociale: popolazione suddivisa in oltre 125 tra caste e gruppi etnici
Appartenenze religiose: Induisti (81,3%), buddhisti (9%), musulmani (4,4%), buddhisti/induisti (kiranti) (3,1%), cristiani (1,4%)
Massime autorità: Presidente: Bidhya Devi Bhandari
Primo ministro: Khadga Prasad Oli (da febbraio 2018)
Forma di governo: Repubblica federale democratica

Situazione generale

Con un quarto della popolazione sotto la soglia di sussistenza, il Nepal fa parte dei 30 paesi più poveri del mondo. L’alto tasso di disoccupazione costringe molti nepalesi a emigrare in altri Paesi, in particolare in India e nell’area del Golfo persico, spesso accettando condizioni di lavoro degradanti e pericolose.

A maggio 2015 il Paese è stato colpito da un forte terremoto. 9000 nepalesi hanno perso la vita, altre migliaia di persone sono rimaste senza un’abitazione. A distanza di tre anni la maggior parte degli sfollati sta ancora aspettando la ricostruzione delle case promessa dal governo.

Situazione dei cristiani

A ottobre 2017 il presidente ha firmato una legge che prevede sanzioni per coloro che intendono cambiare religione e per chi «offende i sentimenti religiosi». È ancora difficile valutare le conseguenze della nuova normativa, entrata in vigore nell’agosto di quest’anno; di certo la crescita numerica dei cristiani (secondo le autorità al momento sono l’1,4% della popolazione, ma fonti non ufficiali parlano del 4%) viene vista come un pericolo da parte della maggioranza induista. I cristiani non si sentono sicuri, visto che la semplice distribuzione di volantini può bastare per venire denunciati; il timore è che i gruppi induisti radicali (che nella vicina e influente India, sotto il governo di Narendra Modi, stanno vivendo un momento di particolare sviluppo) possano avvalersi della nuova legge per rinfocolare nella popolazione i sentimenti di odio verso i cristiani.

Soggetti di preghiera e di ringraziamento:

  1. Coraggio e fiducia: che i cristiani possano vivere la loro fede senza farsi prendere dalla paura.
  2. Trasformazione: che le vite, i matrimoni e le famiglie cambiate dal vangelo possano influenzare positivamente la società.
  3. Flessibilità: che i credenti siano in grado di adattare l’evangelizzazione alla situazione del luogo (per esempio preferendo il contatto personale alle iniziative di massa).
  4. Purificazione delle chiese: le minacce degli estremisti indù contribuiscono a separare «la pula dal grano», visto che seguire Gesù, ora, ha un prezzo. Questo può avere un effetto positivo per le chiese.
  5. Unità: per una migliore comunione tra chiese e organizzazioni cristiane, che spesso tra loro vivono situazioni di conflitto.

Infine, la Giornata di preghiera per la chiesa perseguitata è anche l’occasione di pregare per la Cina e per la situazione che si è venuta a creare con l’accordo tra il Vaticano e il governo cinese.

Cina: Persecuzione suadente nel XXI secolo

La Cina (Repubblica Popolare Cinese) non è un paese qualsiasi, ma una porzione importante del mondo intero. Con i suoi 1,4 miliardi di abitanti essa rappresenta il 21% della popolazione mondiale. Il potere è esercitato dal solo Partito Comunista Cinese. Uno stato sovrano che rappresenta la 2a potenza mondiale per PIL in valore assoluto e uno dei cinque membri permanenti nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu. In Cina la fede evangelica è arrivata secoli fa: Robert Morrison (1782-1834) tradusse l’intera Bibbia in cinese. Missionari come John Kenneth Mackenzie, Hudson Taylor, Charles T. Studd, Jonathan Goforth, Eric Liddell (1902-1945), tra mille difficoltà, hanno visto in Cina una crescita del cristianesimo inesauribile.

Oggi a dispetto delle persecuzioni, ci sono nel paese almeno 80 milioni di protestanti evangelici (i cattolici sono circa 12 milioni). Una espansione vorticosa all’insegna delle chiese domestiche e delle chiese clandestine. Il regime comunista si è tradizionalmente opposto attraverso due strumenti: la politica repressiva e la normalizzazione. In ambito protestante quest’ultima ha assunto la forma del Three Self Patriotic Movement(TSPM), una rete “cristiana” vicina al governo che ha progressivamente eroso ogni prerogativa evangelistica a vantaggio di dottrine conformiste, liberali ed antibibliche.

Una dinamica simile si è verificata anche in ambito cattolico. l’Associazione Cattolica Patriottica è stata istituita dal regime marxista nel 1957 e conta oggi più di un terzo dei cattolici: costoro negano la persecuzione e i loro vescovi sono nominati nella sostanza dal Governo comunista. Il resto dei cattolici sono invece clandestini: tra loro anche numerosi ferventi credenti in Cristo che sono pesantemente perseguitati. In generale la persecuzione dei cristiani è sensibilmente aumentata con l’ascesa di XiJimping. In particolare nel corso del 2018 sono state bloccate le vendite online di Bibbie, è stato intensificato l’abbattimento di edifici religiosi e le vessazioni sociali verso i credenti, specialmente verso gli studenti.

Dopo una lunga trattativa, lo scorso 22 settembre 2018, il Vaticano e la Cina hanno annunciato di aver siglato un accordo provvisorio sulla nomina dei vescovi. Contestualmente sono stati riconosciuti dalla Chiesa cattolica Romana i 7 vescovi della Chiesa patriottica che erano precedentemente scomunicati. I leader dei cattolici clandestini hanno definito l’accordo come un tradimento da parte del Vaticano.

I contesti missionari sono concordi nel dichiararsi profondamente preoccupati delle conseguenze di questo sciagurato accordo: l’esistenza di forme “normalizzate” di cristianesimo offrirà un ulteriore alibi al governo per proseguire ed incrementare le sue politiche repressive.

Punti di Preghiera:

  • Preghiamo per molte conversioni a Cristo fra i cattolici e fra i cinesi in generale;
  • Preghiamo che lo Spirito Santo sostenga i fratelli in Cina;
  • Preghiamo affinché gli evangelici rimangano fortemente radicati nella verità del Vangelo;
  • Preghiamo affinché le persecuzioni non riescano a sortire effetti sulla crescita della vera Chiesa ed affinché il disegno “erastiano” della Repubblica Cinese possa progressivamente fallire;
  • Ringraziamo il Signore per l’enorme popolo che si è appartato in Cina e per le centinaia di migliaia di missionari cinesi che sta suscitando. (GC)

Appuntamenti

Tra i tanti eventi legati alla Giornata di preghiera per la chiesa perseguitata, segnaliamo quelli organizzati dai distretti dell’AEI in collaborazione con le chiese locali:

VICENZA
4 novembre
Chiesa Ministero Uno in Cristo
Via della Meccanica 1/R
Ore 16.30

BOLOGNA
4 novembre
Chiesa Forte Torre
Via Castiglione 65
Ore 16.00

FANO
6 novembre
Chiesa evangelica
Via Roma 89/A
Ore 20.30

CESENA
9 dicembre
Chiesa evangelica battista
Via Romagna 268
Ore 16.00